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mercoledì 12 gennaio 2011

Biscotti di Prato

La prima ricetta documentata di questo dolce vecchio di secoli è un manoscritto del XVIII secolo. La ricetta fu poi portata dal pasticciere Antonio Mattei all' “Esposizione Universale di Parigi del 1867, dove vinse una menzione speciale.
Come dessert vengono solitamente abbinati ad una bottiglia di Vin Santo toscano. 
C’è una piccola discussione sul nome. Alcuni dicono che  i biscotti di Prato vengono erroneamente chiamati Cantucci o Cantuccini . In realtà i cantucci o cantuccini vengono preparati con un altro metodo, sono infatti a base di pasta di pane e contengono anice. Per altri il nome comune di "cantuccini" o "cantucci" ha una origine curiosa e risale a ormai molti anni fa, quando il Biscottificio Mattei di Prato, nei suoi anni gloriosi, vendeva gli scarti dei biscotti (i bordi, le due estremità del filoncino, appunto i "cantucci", in pratese) a un prezzo inferiore. 
Biscotti di Prato

500gr farina 00
300 g zucchero
150g mandorle
4 uova e 2 tuorli
8 gr. lievito 
1 pizzico di zafferano
1 pizzico di sale
Mettete la farina sul tavolo e fate la fontana. Aggiungete lo zucchero, 3 uova intere, 2 tuorli, il lievito, un pizzico di sale  e lo zafferano. Lavorate un po' la pasta e aggiungete le mandorle non pelate e tostate in forno, poi continuate ad impastare bene. 
Preparate  filoncini  schiacciati larghi circa 2-3 dita e alti 1 centimetro; poneteli  ben distanziati su  di  una placca imburrata e infarinata e  cucoceteli in forno per circa  15 minuti a 180 C°. 
Tirate fuori il vassoio dal forno, spennellateli con un uovo sbatttuto, tagliateli obliquamente ogni centimetro circa,in modo da ottenere la tipica forma dei biscotti di Prato.Riinfornateli per altri  10 minuti circa.



martedì 9 giugno 2009

Radda nel Bicchiere 2009 - Chianti Classico

Lo scorso weekend si è svolta “Radda nel Bicchiere 2009 “ a Radda in Chianti, il paese medioevale a 5 minuti da noi. E’ una manifestazione annuale che coinvolge tutti gli abitanti per presentare i vini e prodotti tipici della zona, il primo weekend di Giugno. Italiani e turisti da tutto il mondo hanno comprato un bicchiere personalizzato e hanno assaggiato i vini di 23 aziende vinicole. Queste aziende hanno anche partecipato ad una degustazione cieca per decretare i 3 migliori vini di Radda nel 2009.
Alla cerimonia di quest’anno ha dato una grande sorpresa : la fattoria “Poggio S. Polo” è risultata tra i vincitori . Sono i nostri amici e vicini di casa, i loro bambini vanno a scuola con le nostre bimbe, possiamo vedere i loro vigneti dalla finestra della cucina durante le lezioni di cucina . E chi è stato da noi in passato ha già assaggiato i loro vini .
Altro evento di quest’anno è stata la manifestazione “I cru di Radda” con la partecipazione di Alessandro Masnaghetti and Andrea Gori
I negozi hanno offerto assaggi di prodotti tipici come prosciutto, salame pecorino ea altri prodotti locali . E i ristoranti , bar e le pizzerie proponevano menù speciali con vini locali e ricette tradizionali .
Vi aspettiamo a Radda nel 2010 !