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mercoledì 11 novembre 2009

Tempo di Caldarroste in Toscana


E’ il momento di sedersi di fronte al camino, mangiare una manciata di caldarroste con un bicchiere di vino Chianti. Che cosa possiamo chiedere di meglio ?


La maggior parte dell' Italia Settentrionale e Centrale è coperta da castagneti ( boschi di castagno ) e per secoli le castagne sono state la principale risorsa di cibo nei mesi invernali . Questo riflette la grande varietà di piatti a base di castagne, sia dolci che salati, ancora molto popolari ai giorni nostri. Durante Ottobre e Novembre, si celebrano "Sagre delle Castagne" in diverse parti d’Italia per festeggiare la raccolta delle castagne e la fine della stagione dei raccolti.

Le castagne possono essere mangiate crude, arrostite, bollite secche o glassate (come dolcetti) o trasformate in farina .

Provate a preparare le Caldarroste

Con coltellino affilato, effettuate un piccolo taglio su un lato. Quindi mettete le castagne in una speciale padella bucata, sopra il fuoco . L’ astuzia è capire quando le castagne sono pronte. Se si arrostiscono troppo o poco , le castagne diventano dure ed è difficile eliminare la pellicina interna

E ora bisogna pelarle quando sono ancora calde. Lascatele raffreddare abbastanza per tenerle in mano.Attenzione a non bruciarvi le dita !





lunedì 17 agosto 2009

Ferragosto:Festa Italiana in Toscana

Il Ferragosto è una festività che cade il 15 agosto. Tradizionalmente dedicata alle gite fuori porta, è spesso caratterizzata da lauti pranzi al sacco e, data la calura stagionale, è molto diffuso anche l'esodo verso le località marine, montane o collinari, in cerca di refrigerio.
Il termine Ferragosto deriva dalla parola latina feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall'imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a.C. per celebrare i raccolti e la fine dei principali lavori agricoli. Nel corso dei festeggiamenti, in tutto l'impero si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro, asini e muli, venivano dispensati dal lavoro e agghindati con fiori.
Tali antiche tradizioni rivivono oggi, pressoché immutate nella forma e nella partecipazione, durante il "Palio dell'Assunta" che si svolge a Siena il 16 agosto.

Oggi coincide con la festa cattolica della dormizione e assunzione di Maria (madre di Gesù).






martedì 30 giugno 2009

Giugno Tempo di Nocino

E’ la fine di Giugno , è il momento di preparare il Nocino . E’ un digestivo dolce-amaro, denso e sciropposo, con un colore scuro come l’ inchiostro .In Italia ci sono diverse ricette , ogni famiglia ha la sua composizione segreta A Spilamberto una cittadina vicino a Modena è stata fondata un Associazione del Nocino , i soci sono tutte donne e ogni anno si svolge una gara dove viene dato il premio al Miglior Nocino dell’ Anno.. Il Nocino e fatto con noci non ancora mature, ancora morbide all’ interno del loro guscio verde.











L’epoca giusta per preparare il nocino è il 24 Giugno. Tradizionalmente si raccomanda di accogliere le noci nella notte prima di San Giovanni (24 Giugno), perché in questi giorni il guscio delle noci è ricco di sostanze, ma è anche si considera una notte magica adatta per raccogliere erbe aromatiche e medicinali
Il Nocino viene servito a fine pasto come digestivo. Deve essere sorseggiato da bicchierini di vetro dopo il pasto per meglio apprezzarlo.
Perfetto anche sulla Panna Cotta.
In passato , dopo aver filtrato il Nocino, si aggiunge vino bianco alle noci nella bottiglia per ottenere un vermouth speciale.



Nocino
30 noci con mallo
1 l e mezzo di alcool a 95°
750 gr zucchero
2 gr cannella
10 chiodi di garofano
400 ml acqua
1 limone
Tagliate le noci con il mallo in 4 parti e mettetele in infusione con tutti gli altri ingredienti in un fiasco di vetro da 4 l. Chiudetelo bene e tenetelo in luogo caldo (al sole) per 40 giorni. Scuotetelo di tanto in tanto. Quindi filtratelo e imbottigliatelo. Qualche giorno prima assaggiatelo , se è troppo forte aggiungete acqua.

martedì 3 marzo 2009

CARNEVALE di VENEZIA 2009 - Andemo in Maschera

Tanto famoso per il lusso dei costumi del ‘ 700 è il Carnevale di Venezia, con gli spettacoli,la musica . Ecco un video

Carnevale in Italia 1

Oltre ai tradizionali dolci che si comprano o si fanno in casa c’è l mondo delle maschere e dei Carnevali famosi.
Tanto famoso per il lusso dei costumi del ‘ 700 è il Carnevale di Venezia, con gli spettacoli, la musica .

Il Carnevale di Viareggio invece sono le sfilate di carri allegorici : satira politica, satira sociale e personaggi famosi sono reinterpretati in cartapesta.

Ci sono feste a cui i bambini o anche i grandi vanno vestiti in maschera: i Pirati, le Principesse, i Superman,i Clowns … ma quante maschere .



Questo è il Carnevale veramente vissuto perché molti Italiani scelgono, preparano e indossano un costume di..chicche sia o qualunque cosa sia: e la parte più divertente è proprio nella preparazione.
Ecco due foto: un gruppo di ragazze vestite da Puffi ed un gruppo di bambini che gioca con stelle filanti e coriandoli.


martedì 3 febbraio 2009

Pacheggio in Italia

In Europa abbiamo una abitudine particolare per limitare i problemi di parcheggio:il disco orario. Ma questo sistema crea problemi a chi non lo ha mai usato,allora chiariamolo:



ARRIVO:Arrivando in un parcheggio che indica la necessità di esporre il disco orario si suppone che lo sistemiate sul parabrezza. Il disco ha una rotellina da far girare per indicare diversi orari.Il disco orario standard può mostrare 12 ore in giro con le mezz’ore. Il segno da scegliere viene arrotondato sull’orario di arrivo:se arrivate alle 10:00:01 sistemate l’orologio alle 10:30 ed arrivando alle 10:29:59 sistematelo sulle 10:30. In parole povere “il parcheggio è autorizzato al veicolo che ponga un disco orario che è facilmente leggibile dall’esterno e la cui lancetta indichi la mezz’ora che segue l’orario di arrivo”
PARTENZA: la partenza è calcolata sull’orario di arrivo .Se il disco orario indica le 10.30 a il cartello del parcheggio indica un’ ora massimo, il parcheggio libero finirà alle 11:30

Fantasia Italiana !!! C’è poi chi ha creato un sistema per allungare i tempi di parcheggio , ma non sappiamo se i vigili saranno d’accordo…

venerdì 23 gennaio 2009

Grande evento nel nostro piccolo , piccolo paese : Poggio San Polo.
Importante cerimonia nel convento di San Polo in Rosso con autorità civili e religiose, il Vescovo di Fiesole, i Rappresentanti della Lega del Chianti, il Coro di Radda in Chianti con il coro delle Voci Bianche e molte persone.

Poggio è la cima di una collina, S. Polo significa San Paolo. Per i cattolici quest’anno ricorrono 2000 anni dalla conversione, quindi è un anno speciale per il nostro paese e per la Chiesa di San Polo in Rosso,un convento a 10 minuti a piedi da noi.



Già al tempo degli Etruschi la zona era abitata e coltivava l’ uva. Il paese e la chiesa furono cosruiti nel 1300, prima dell’ epoca di Michelangelo e Leonardo e furono sempre il confine delle battaglie tra le città di Siena e Firenze:il cuore di quello che oggi è il Chianti, ben conosciuto in tutto il mondo per il suo vino Chianti Classico.
Ora siamo 40 abitanti , tutti Italiani dai 3 agli 89 anni , viviamo in case coloniche medioevali circonate da vigneti e olivi.

30 anni fa Poggio San Polo fu abbandonato:tutti vollero andare a vivere in città, perché l’ agricoltura era difficile .

20 anni fa nuove famiglie si trasferirono qui da diverse parti d’ Italia: lago di Como, Radda in Chianti e Firenze (la nostra famiglia) . E poi altre 3 famiglie Italiane si sono aggiunte negli anni. Nel Gennaio 1997 2 bambini sono nati a distanza di 2 giorni (22 & 24 Gennaio). Strano ?

Poi negli ultimi anni altri 5 bambini si sono aggiunti alla comunità.
Potete incontrare persone che svolgono lavori diversi: Contadini , un pediatra, falegnami, un bancario, un architetto . 2 insegnanti di Cucina Italiana , 2 famiglie accolgono nelle loro case turisti da tutto il mondo.

Poggio San Polo , il piccolo paese nel mezzo della campagna Toscana continua a vivere.

mercoledì 14 gennaio 2009

Pranzo della Domenica

Molte volte ci domandano come mangiano gli italiani, se preparano ancora i pasti tutti i giorni, se le famiglie mangiano insieme e se si usano surgelati. Con grande sorpresa rispondiamo che gli Italiani sono molto tradizionalisti e che per molte famiglie i pasti sono il momento per parlare, la relazione di coppia si basa sempre sulla capacità di uno dei partner di cucinare. Mangiare o invitare a cena a casa è considerato molto meglio che mangiare al ristorante . E che se anche la pasta non è fatta in casa lo è la salsa .

Francamente abbiamo sempre risposto sulla base delle conoscenze, amicizie, vicini di casa ma oggi ci viene in aiuto l’articolo di un giornale italiano che parla proprio di questo.


Da "Torna il pranzo delle domenica " di Fiammetta Fadda,Panorama del 15 Gen. 2009


“Che cosa si mangia la domenica in casa degli italiani? Il menù prediletto risulta così articolato: salumi, pasta, asciutta o ripiena, arrosto e patate, insalata, torta o gelato . Lo stesso di 50 anni fa,su cui novelle cuisine, happy hour, finger food, cucina molecolare sono passati senza lasciar traccia.”

Non sorridete: questa è l ‘Italia