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mercoledì 3 aprile 2013

Nido Pasquale al cioccolato


A Pasqua un' ottima ricetta della nostra famiglia è una ciambella di cioccolato con uova di cioccolato



Nido Pasquale al cioccolato
200 gr. farina bianca
150 gr zucchero
100 gr burro ammorbidito
2 uova
150 ml latte 1 bustina lievito vanigliato
scorza grattuggiata di limone
2  cucchiai olio extra vergine di oliva
1 pizzico di sale
codette di cioccolato
trucioli di cioccolato
marmellata di albicocche
ovetti pasquali

Mescolate  lo zucchero ,il burro, aggiungete tutti gli altri ingredienti. Versate in uno stampo da ciambella. Cuocete in forno a 180°C per  40 minuti.
Lasciate raffreddare. Coprite con un lieve strato di marmellata e poi sopra lasciateci attaccare le codette  d i trucioli di cioccolato. Guarnite con gli ovini al centro.





martedì 17 luglio 2012

Finocchi Freschi con Olive


Quando fuori fa caldo questo piatto è così  rinfrescante.I finocchi  non sono tanto noti , anche se hanno un  gusto molto fresco e con zero  di  calorie

Insalata di Finocchi e Olive


  • 4 finocchi
  • 1 manciata olive verdi
  • 1 spicchio di aglio
  • prezzemolo
  • origano
  • olio, aceto, sale
  • peperoncino
Affettare i finocchi il più finemente possibile, mescolare con le olive, quindi aggiungere uno spicchio d'aglio piccolo tritato, un cucchiaio di prezzemolo e un po ' di origano fresco. Preparare un condimento con olio, aceto, sale  e un pizzico di peperoncino. Condite  i finocchi, mescolate e servite freddo.


sabato 21 aprile 2012

Zuppa inglese alla Toscana


Zuppa inglese , è un dolce Italiano con una grande varietà di preparazioni, per questo non deve sorprendere che diverse regioni italiane ne rivendichino la paternità. La classica Zuppa Inglese è composta dastrati di pan di Spagna ( o savoiardi) imbevuti in Alkermes ,alternate da stari di crema pasticcera
Secondo una tradizione sarebbe stata creata a Ferrara alla corte degli Estensi nel 16° secolo
Secondo un gastronomo toscano , la Zuppa Inglese sarebbe stata creata nei dintorni di Firenze , da una cuoca per una famiglia inglese. Un modo per riciclare gli avanzi di biscotti usati per il tè
 In Italia esistono almeno 6 o 7 diverse ricette . A Napoli ad esempio la crema pasticciera è sostituita dalla ricotta.

Zuppa Inglese

  • Ca. 120g Savoiardi
  • 1 bicchiere di alchermes
  • 6 tuorli d'uovo
  • 6 cucchiai di zucchero
  • 5 cucchiai di farina
  • 1 cucchiaio di fecola di patate
  • 1 litro di latte
  • 1 baccello di vaniglia
  • 100 gr.  cioccolato amaro

Fate bollire il latte, aromatizzato con la vaniglia.   Sbattete i tuorli a neve con lo zucchero. Aggiungete la farina e l'amido. Quindi aggiungete il latte bollito, togliendo il baccello di vaniglia. Lasciate addensare il composto a fuoco lento, mescolando continuamente, fino ad ottenere una crema. 
Sciogliete il cioccolato a bagno maria
Dividete la crema in due ciotole. Aggiungete il cioccolato fuso a metà  della crema.   Lasciare raffreddare le creme. Versate un bicchiere di alchermes in una ciotolina  aggiungete un bicchiere di acqua.

Mettete uno strato di savoiardi imbevuti di alchermes in una ciotola di vetro e coprite con uno strato di crema gialla.
  Mettete un altro strato di savoiardi imbevuti di alchermes  e coprite con la crema al cioccolato. Decorate a vostro piacimento. Mettete il dolce in frigorifero, nella parte meno fredda.

mercoledì 8 febbraio 2012

Tortino Toscano di Zucchini


Gli zucchini sembrano essere la verdura  che meglio cresce  negli orti di tutto il mondo e quindi non sono mai troppe  le ricette con essi. Questa si chiama della Lucchesia perché viene dalla zona vicino a  Lucca.
Tortino della  Lucchesia

  • 1kg zucchine (zucchini)
  • 5 cucchiai di olio
  • 6 foglie di basilico
  • ½ cucchiaio di prezzemolo
  • 1 spicchio d'aglio
  • 40 g di Parmigiano
  • 3 uova
  • 40g di formaggio pecorino
  • 4 cucchiai pangrattato
  • 20g di burro
  • olio
  • Sale e pepe


Affettate le zucchine, rosolatele in una padella con l'olio e il prezzemolo tritato, basilico e aglio. Cuocete a fuoco moderato fino a quando non cominciano a disintegrarsi. 
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Aggiungete il parmigiano e pecorino grattugiato, le uova, 2 cucchiai di pangrattato, sale e pepe. 
Mescolate  bene gli ingredienti, poi versate il composto nella teglia oliata. 
Cospargete la superficie con il pangrattato rimasto e  i fiocchi di burro .Cuocete in forno a 180 ° C per 30 minuti.

suggerimento: * è possibile utilizzare solo parmigiano
   * Al posto della zucchine si possono utilizzare: asparagi,
spinaci, fagiolini, carciofi o verdure miste


mercoledì 12 gennaio 2011

Biscotti di Prato

La prima ricetta documentata di questo dolce vecchio di secoli è un manoscritto del XVIII secolo. La ricetta fu poi portata dal pasticciere Antonio Mattei all' “Esposizione Universale di Parigi del 1867, dove vinse una menzione speciale.
Come dessert vengono solitamente abbinati ad una bottiglia di Vin Santo toscano. 
C’è una piccola discussione sul nome. Alcuni dicono che  i biscotti di Prato vengono erroneamente chiamati Cantucci o Cantuccini . In realtà i cantucci o cantuccini vengono preparati con un altro metodo, sono infatti a base di pasta di pane e contengono anice. Per altri il nome comune di "cantuccini" o "cantucci" ha una origine curiosa e risale a ormai molti anni fa, quando il Biscottificio Mattei di Prato, nei suoi anni gloriosi, vendeva gli scarti dei biscotti (i bordi, le due estremità del filoncino, appunto i "cantucci", in pratese) a un prezzo inferiore. 
Biscotti di Prato

500gr farina 00
300 g zucchero
150g mandorle
4 uova e 2 tuorli
8 gr. lievito 
1 pizzico di zafferano
1 pizzico di sale
Mettete la farina sul tavolo e fate la fontana. Aggiungete lo zucchero, 3 uova intere, 2 tuorli, il lievito, un pizzico di sale  e lo zafferano. Lavorate un po' la pasta e aggiungete le mandorle non pelate e tostate in forno, poi continuate ad impastare bene. 
Preparate  filoncini  schiacciati larghi circa 2-3 dita e alti 1 centimetro; poneteli  ben distanziati su  di  una placca imburrata e infarinata e  cucoceteli in forno per circa  15 minuti a 180 C°. 
Tirate fuori il vassoio dal forno, spennellateli con un uovo sbatttuto, tagliateli obliquamente ogni centimetro circa,in modo da ottenere la tipica forma dei biscotti di Prato.Riinfornateli per altri  10 minuti circa.



lunedì 13 dicembre 2010

10 Tipi di Scaloppine: Scaloppine in Rosa

Oggi vogliamo suggerirvi una deliziosa ricetta per le Scaloppine, un' amica ce l'ha data l' altro fine settimana. 




SCALOPPINE IN ROSA
6 fettine di petto di tacchino
Latte  fresco mezzo bicchiere 
Mascarpone 250 gr; 
salsa di pomodoro  2 cucchiai; 
Olio  extravergine d'oliva 4 cucchiai 
Burro: 30 gr
Vino rosato 1 bicchiereFarina q.b.
Sale e Pepe q.b.
Le scaloppine in rosa  sono un piatto delizioso  e leggero,veloce da preparare e sorprendenti.
E’ molto importante che la carne sia di ottima qualità ed è possibile usare tacchino, pollo o vitello.
Infarinate le fettine da entrambi i lati . Intanto fate scaldare l'olio e il burro in una padella . 

Quando l'olio sarà caldo adagiatevi le scaloppine e lasciatele rosolare da entrambi i lati un paio di minuti, finché non si saranno dorate . Unite il vino e lasciatelo evaporare . Intanto diluite il  pomodoro con dell'acqua .
Quando il vino sarà evaporato aggiungete il pomodoro  e aggiustate di sale e di pepe. Quando  il pomodoro si sarà ben amalgamato aggiungete qualche cucchiaio di latte per stemperare il fondo di cottura e poi unite il mascarpone.  

Lasciate cuocere finché il sugo non si sarà addensato .








Servite le scaloppine in rosa  calde ricoperte con il sugo al mascarpone.





lunedì 21 dicembre 2009

Neve in Chianti

Quando ce lo chiedono, rispondiamo che in Chianti nevica un giorno all' anno. E questo è accaduto l' altro giorno








































Se vi interessa potete vedere il seguente video

giovedì 3 dicembre 2009

Ribollita Zuppa Toscana

Ribollita -  I contadini toscani preparavano una minestra con varie verdure verdi, servivano con una fetta di pane per dare più consistenza al cibo. I contadini erano poveri e non avevano molto da mangiare. E’ ancora comune oggigiorno servire le minestre con una fetta di pane nella scodella.
Si lasciava il minestrone con il pane da una parte , e il giorno dopo si serviva riscaldato . Questo si fa ancora oggi, non apettando un giorno se non è possibile . Più a lungo si fa riposare, migliore è il sapore.
Ci sono molte ricette , ma molte ricette Toscane prevedono il cavolo nero – il migliore sostituto è la bietola – e i cannellini , fagioli bianchi Toscani.
RIBOLLITA TOSCANA
200 g fagioli cannellini
20 foglie cavolo nero)
1 bietola
200 gr fagiolini
1 verza
3 patate
Cipolla/porro/carota
aglio
prezzemolo
2 dadi
Sale e pepe
Pane vecchio
Olio
Lasciate in ammollo per 12 ore i fagioli.Quindi cuoceteli a fuoco bassissimo per circa un'ora. Tagliate a pezzetti il cavolo nero e la bietola, i fagiolini, la carota, la verza, le patate. Fate rosolare in una larga casseruola con l'olio la cipolla, il porro, il sedano, l'aglio. Quindi aggiungete le verdure tagliate a pezzi. Mescolate in modo che tutto si insaporisca bene, salate, pepate leggermente e lasciate rosolare .Unite i dadi .Aggiungete acqua se necessaria.Quando le verdure sono ben cotte aggiungete i fagili cannellini.Tostate il pane tagliato a fette. Sistematelo in una zuppiera.Fate strati di pane e verdure cotte. Ripassate il tutto in una padella . Servite caldo o freddo,con o senza olio.
Variazioni : E’ possibile iniziare con un soffritto di pancetta, aggiungere della salsa di pomodoro, usare altre verdure