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martedì 17 luglio 2012

Finocchi Freschi con Olive


Quando fuori fa caldo questo piatto è così  rinfrescante.I finocchi  non sono tanto noti , anche se hanno un  gusto molto fresco e con zero  di  calorie

Insalata di Finocchi e Olive


  • 4 finocchi
  • 1 manciata olive verdi
  • 1 spicchio di aglio
  • prezzemolo
  • origano
  • olio, aceto, sale
  • peperoncino
Affettare i finocchi il più finemente possibile, mescolare con le olive, quindi aggiungere uno spicchio d'aglio piccolo tritato, un cucchiaio di prezzemolo e un po ' di origano fresco. Preparare un condimento con olio, aceto, sale  e un pizzico di peperoncino. Condite  i finocchi, mescolate e servite freddo.


martedì 24 gennaio 2012

I Pistacchi di Bronte

Per gli amici che ci hanno richiesto un ricetta non proprio Toscana , ma sanno benissimo che ci piace tanto  “uscire un po’ da casa” parliamo di pistacchi. In Italia i pistacchi  sono una coltivazione di nicchia, rinomati sono i pistacchi di Bronte ed Adrano alle pendici dell’ Etna tutelati dal marchio DOP "Pistacchio Verde di Bronte". I pistacchi vengono utilizzati sia sgusciati che pelati, spesso tostati e salati, ma anche in pasticceria, per gelati, creme, bevande, per la produzione di salumi (Mortadella di Bologna ad esempio), o come condimenti per primi e secondi piatti.
Crostini ai Pistacchi
 pistacchi pelati o in gheriglio  50gr
 noci in gheriglio  30 gr.
 olio d'oliva  4 cucchiai
sale e pepe q.b.
basilico fresco - un mazzetto
parmigiano reggiano  40 gr.
1 spicchio d’aglio
-
Pestare nel mortaio  i pistacchi, le noci, le foglie di basilico ,l'aglio .Aggiungere  il parmigiano grattugiato, una spolverata di pepe e sale, amalgamarvi quindi l'olio, il tanto necessario ad ottenere un composto omogeneo e consistente.

Questa salsa e' ottima usata  spalmata sul pane, oppure per condire pasta o gnocchi. 

Il pesto cosi' preparato puo' essere conservato per qualche giorno in frigorifero , congelato o tenuto in un contenitore di vetro purchè si aggiunga olio tanto da coprirlo.
 
Crostini Pistachio

mercoledì 4 gennaio 2012

Un appetitoso crostino

Dopo aver raccolto le olive per l’olio, lasciamo un po’ di olive nere in contenitori di vetro con sale grosso.Le laviamo dopo un mese,le mescoliamo con un po’ di olio e le conserviamo .Possiamo servirle poi da sole o in  varie ricette.
Crostini alle Olive Nere

150g di olive nere snocciolate 40g di burro 2 cucchiai di pangrattato ½ limone 1 cucchiaio di olio Sale e pepe pane

Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente.
Tritate le olive con la mezza luna. Aggiungete un po’ di  buccia di limone grattugiata nella pasta di olive. Spremete il limone e mescolate con la pasta di olive. Quindi aggiungete il pangrattato, un cucchiaio di olio e il burro. Condite con un pizzico di sale e pepe.Mescolate accuratamente e formate un salame. Avvolgetelo in un foglio di alluminio e mettetelo in frigorifero per circa 3 ore. 
Servite la  pasta di olive spalmata su fette di pane 

martedì 6 dicembre 2011

Giardiniera :ricetta della Nonna

Si avvicinano le feste ed i regali per gli amici e parenti, perché non pensare a qualcosa fatto da noi ? Possiamo preparare qualcosa  che  si possa mangiare tutti i giorni, che vada bene anche ad amici vegetariani : la giardiniera,che  è sicuramente una delle conserve più  conosciute  della tradizione gastronomica  italiana .E può essere preparata con verdure diverse  a seconda della stagione.
Ah, si chiama  giardiniera perché quando è preparata con diverse verdure è una festa di colori come un giardino !!!
Gli ingredienti che abbiamo usato :
Giardiniera
Pepe nero 1/2 cucchiaino
 Acqua: 1/2 litro
 Sale grosso 4 cucchiai
 Aceto 2 litri
 Zucchero 4 cucchiai
 Alloro: 3 foglie
 Peperoni rossi 200 g
 Cavolfiore 200 g; 
ma è possibile farla anche con cipolle bianche,sedano,carote,peperoni di vari colori, fagiolini,piselli, cetrioli
Pulite e lavate tutte le verdure,tagliatele a pezzetti;peperoni e cetrioli a striscioline
Mettete sul fuoco  l'aceto  e l'acqua con le foglie d'alloro, il sale e lo zucchero.
Quando l'aceto bolle, buttateci dentro le carote, i  fagiolini ed i piselli e lasciate sbollire tutto per almeno 10 minuti.
Aggiungete poi il cavolfiore, i peperoni, i cetrioli e  continuate la cottura fino a quando tutte le verdure saranno pronte: dovranno  risultare tenere ma non molli.
Scolate per bene le  verdure e lasciate raffreddare, sistematele in barattoli asciutti,coprite la giardiniera con l'aceto di cottura filtrato e  chiudete i barattoli e  sterilizzate, facendoli bollire per mezz'ora in un tegame ricoperti di acqua.

Aspettate 30  giorni prima di consumare la vostra giardiniera.

sabato 3 dicembre 2011

Crostini di Salsiccia

I  piatti della cucina italiana sono estremamente semplici: l'importante è la qualità degli ingredienti usati.
I crostoni alla salsiccia, crostini se fatti con una piccola fetta di pane e crostoni se fatti con una grande fetta di pane,sono amatissimi. È possibile mangiarli crudi se le salsiccie sono freschissime, al massimo del giorno prima , e se vi potete fidare del macellaio, altrimenti cotti. Ottimo ed amatissimi,  basti vedere quanti sono su FB gruppo “Crostini  salsiccia e stracchino” 
Crostini di Salsiccia e Stracchino
2 salsicce
100 g di formaggio stracchino
prezzemolo
sale, pepe
pane
Tritare le salsicce e mescolarle con lo stracchino fino ad ottenere una cremina. 
Aggiungere  sale, prezzemolo e pepe. 
Stendere la crema sulle fette di pane .
Mettere poi  in forno a 180 ° C per 5 minuti.
 Servire immediatamente


giovedì 1 dicembre 2011

Peperoncini Piccanti Ripieni

Con l’avvicinarsi delle Feste  pensiamo ad un “pensierino”per  parenti ed amici. Certo, piccole cosine da mangiare ed  allora 

Peperoncini Piccanti Ripieni
Ingredienti:
Peperoncino  piccante tondo 500 gr 
Ingredienti per il ripieno:
4 Acciughe  sotto sale 
2 cucchiai  Capperi sott'aceto 
200 gr.  Tonno  sott'olio sgocciolato  
Ingredienti per la cottura dei peperoncini:
6 grani Pepe misto 
 Sale q.b.
 250 ml. Aceto di vino bianco 
250 ml. Vino bianco 
3 Chiodi di garofano 3
2 foglie  Alloro 
Mezzo cucchiaio Origano
3 grani  Ginepro   
 Per la loro preparazione bisogna munirsi di pazienza e pochi ma buoni ingredienti.
Lavate i peperoncini piccanti, togliete loro il picciolo e con un coltellino dalla lama appuntita scavateli e svuotateli completamente aiutandovi con un piccolo cucchiaino.
Versate in una casseruola il vino bianco, l'aceto e aggiungete le spezie e il sale, poi portate il tutto a ebollizione: al primo bollore, buttateci dentro i peperoncini e fateli cuocere per 3-4 minuti a fuoco dolce, poi scolateli e poneteli capovolti su di un canovaccio pulito (o carta assorbente da cucina) ad asciugare per alcune ore .I peperoncini devono essere molto asciutti, perché più asciutti saranno e più si conserveranno.
Ponete in un mixer il tonno, i capperi e le acciughe ; usate il mixer solo per qualche istante (contate fino a 5), giusto il tempo che serva affinchè gli ingredienti si amalgamino
Amalgamate il composto in una ciotola con un mestolo e, servendovi di un piccolo cucchiaino, riempite i peperoncini uno ad uno.
Prendete dei vasetti sterilizzati e riempiteli con i peperoncini ripieni, avendo cura di posizionarli ben dritti con la parte bucata verso l'alto; riempite il vasetto di olio fino a coprirli completamente, poi tappateli e poneteli in un luogo fresco, asciutto e buio. Se preferite potete tenere  le bottiglie  in acqua che bolle per 20 minuti
I peperoncini , se ben conservati, si mantengono anche per un anno.

martedì 23 novembre 2010

Pizze Fritte

Un profumino che senti dall’altra stanza
Qualcosa  di accattivante quando lo vedi sul piatto
Qualcosa di saporito quando lo assaggi
Pizzette Fritte
500 g  farina
300 g  patate
1cucchiaio olio
acaua
16 gr.lievito di birra secco
1 uovo
sale
olio di semi
salsa di pomodoro
Parmigiano

Bollite le patate per  40 minuti.Pelatele,schiacciatele e lasciatele raffreddare.
Poi mescolate le patate,farina,lievito,sale e un po’ d’acqua.
Lavorate l’impasto per 10 minuti.e poi lasciate riposare per 1 ora. Rilavoratelo per alcuni minuti.

Tirate l’impasto e tagliatelo a dischetti.
Usando un bicchiere potete ottenere delle  piccole pizzette.



Friggetele in olio bollente,scolate, 


copritele con salsa di pomodoro, parmigiano e sale e servitele calde.
  

lunedì 22 marzo 2010

Una Passione per i Funghi...

Ci sono tantissimi modi di cucinarli,oggi abbiamo un pò più di tempo ed allora lavoriamo realizziamo una ricotta  più lunga … ma così saporita  e bella da servire !
Sformatini ai Funghi
100 gr.Parmigiano grattugiato 
200 gr. di funghi 

5-6 uova (400 gr. col guscio)
2 spicchi aglio
Un ciuffo di prezzemolo
olio
sale pepe
per la besciamella: 
50 gr. burro          
40 gr. Farina
1/4 di l. latte        
sale   
      
  • Preparate la besciamella , incorporatevi  il formaggio,il pepe e lasciatela raffreddare. 
  • Tritate i funghi, aglio e prezzemolo. 
  • Trifolateli in olio 
  • e, tolto il liquido di cottura, aggiungeteli alla besciamella con  5 tuorli , uno a uno,e il sale. 




 
  • Aggiungete in più riprese i bianchi montati a neve.

  • Versate il composto negli stampini, cuoceteli in forno a 180°C per 15 minuti.
  • Portate poi la temperatura  a 210°C e proseguite per 10 minuti. Serviteli caldi.










venerdì 7 agosto 2009

Panzanella

E’ un’ estate soleggiata e calda in Chianti , Toscana e dopo una settimana di lezioni di cucina , abbiamo avanzi di pane toscano . Perfetto! Possiamo preparare la Panzanella . Questo piatto è una insalata di pane, popolare nella campagna Toscana in estate ,La ricetta base include pane, pomodori , cipolla rossa , basilico, olio extra vergine d’ oliva , aceto di vino rosso, sale e pepe.
A volte è preparata come una “insalata di avanzi” e pote aggiungere altri ingredienti come cetriolo, capperi , uova sode, tonno, aglio, carote, peperoni,
In Sud Italia si sostituisce il basilico con origano.

Panzanella
Pane raffermo
Pomodori da insalata maturi
Basilico
Cipolla rossa
(Cetrioli)
Olio d'oliva
Aceto
Sale Pepe

Tagliate a fette il pane e mettetelo ad inzuppare per 15 minuti in acqua fredda; quando sar… ben ammorbidito, strizzatelo e spezzatelo un po' per volta con le mani. Mettete il pane in una insalatiera e aggiungeteci i pomodori, la cipolla e le foglioline di basilico. Condite con olio, sale e pepe, rigirate tutto bene e mettete in frigorifero. Al momento di servirla aggiungete anche l'aceto.



martedì 7 aprile 2009

Pranzo di Pasqua in Toscana 1

Natale con i Tuoi ,Pasqua con chi Vuoi
Questo modo di dire spiega perchè molti Italiani viaggiano durante le vacanze di Pasqua o pranzano con amici più che a Natale.

Prepariamo un pranzo di Pasqua per gli amici che vengono a trovarci. Cuciniamo il più possibile in anticipo così la mattina di Pasqua non dobbiamo alzarci troppo presto

Crostini con erba Cipollina
150g robiola
Erba cipollina
Sale q.b.
pepe bianco q.b.

pane




Sminuzzare l’erba cipollina e mescolarla con il formaggio.Aggiustare di sale e pepe.
Tostare le fette di pane e spalmarci la salsina. Servire immediatamente.







martedì 17 marzo 2009

Marzolino - Pecorino Toscano

AL VILLAN NON FAR SAPERE COM’E’ BUONO IL CACIO CON LE PERE
E’ Marzo: tempo di Marzolino,formaggio fatto con il latte di pecora , tipico della zona del Chianti in Toscana. La forma può essere tonda, ovale e cilindrica. Il colore varia dal bianco al rosato, ha crosta sottile e biancastra nel fresco e rossastra nello stagionato per l’uso del sangue delle pecore o pomodoro.
Il Marzolino é un formaggio così particolare che viene considerato speciale e locale, tanto quanto il raveggiolo,formaggio definitivamente fresco che non si può trovare facilmente lontano dal luogo di produzione. Sono entrambi formaggi importanti per i locali tanto che c’è un modo di dire ad essi collegato. “Chi non è marzolino e raviggiuolo” , e sta a significare che chi non è maturo come un marzolino può avere le buone caratteristiche di un formaggio appena fatto.
Un pecorino fresco può durare al massimo del suo sapore per una settimana, mentre un pecorino semi stagionato deve avere almeno 6 mesi ed uno stagionato almeno un anno.
La stagionatura permette a questi formaggi di durare più a lungo e quindi possono essere facilmente reperibili ovunque, lontano dal luogo di origine.
Molto interessante è la differenza di pecorino da zone diverse d’Italia: il Pecorino Toscano, quello Romano( conosciuto come romano all’estero) e quello Sardo, in tutte le loro varianti
Altri pecorini per essere stagionati vengono girati nella crusca, o avvolti in foglie di noci o mesi in grotta.
Per servirli vi suggeriamo due buone pere, delle buone salsine piccanti alla frutta, un po’ di miele e delle noci